Passione: Amore-Odio.

Le sfide tra il Napoli e la Roma sono conosciute anche con l’appellativo di “Derby del Sole”, nato proprio per esaltare il confronto tra le due società calcistiche più forti del sud Italia.

La storia del rapporto tra i due club e le rispettive tifoserie è particolarmente interessante: nel corso degli anni ’70 e ’80 tra le due squadre esiste un forte sodalizio, che trasforma gli incontri in campo tra i Giallorossi e gli Azzurri in una sorta di festa per i tifosi delle due squadre.

Il gemellaggio tra le società purtroppo si interrompe bruscamente nel 1987, in occasione del match Roma – Napoli del 25 ottobre giocato nella Capitale, presso lo stadio Olimpico. La partita si rivela sin da subito carica di tensioni: due giocatori napoletani, Carena e Renica, vengono espulsi quando la Roma è già in vantaggio di un punto grazie alla rete di Pruzzo. In campo gli animi continuano ad essere particolarmente accesi e nel corso della partita fanno seguito altre 7 ammonizioni. La rete dell’azzurro Francini porta il risultato finale dell’incontro sulla parità, ma quando alla fine del match il partenopeo Bagni rivolge un gesto di insulto alla curva sud, sugli spalti scoppiano disordini e scontri violenti tra le due tifoserie. 

 

Video: Derby del Sole 25-10-1987 

 

La profonda spaccatura tra i tifosi capitolini e partenopei segna la fine del saldo rapporto esistente tra le due società e determina la nascita di una delle rivalità più sentite del calcio italiano, che nel corso delle successive stagioni, purtroppo, non mancherà di dare luogo ad incidenti e tragici fatti legati ai crescenti attriti tra le frange più violente del tifo organizzato.

 

 

Cinema.

Roma e Napoli hanno prodotto due tra i più grandi fuoriclasse del cinema all time: Antonio De Curtis e Alberto Sordi. Architravi, esportatori della commedia all’italiana. Entrambi, protagonisti di film legati al mondo del calcio. Un Totò avanti negli anni, ma ancora sublime, è protagonista de “Le Gambe d’oro” (1958). Interpreta il Barone Fontana, presidente-padrone di una squadra alle prese con mille problemi di spogliatoio, calciomercato e amori che condizionano il rendimento di calciatori e dirigenti. Beh, la figura del presidente-padrone non può che essere familiare.

 

Foto: Totò e Sordi 

 

Alberto Sordi, invece, è “Il presidente della squadra del Borogorosso FC” (1970). Non è un“ricco scemo”. Piuttosto è poco competente. Il calcio non è la sua passione. Non ne capisce molto e nonostante si dedichi alla squadra con impegno spesso si affida all’intuito e manca di programmazione. Ne conseguono campagne acquisti sbagliate, ingaggi di calciatori puntualmente deludenti, azzeramento dei vertici tecnici e un continuo ricominciare da zero: chi ricorda? 

 

 

Calcio.

Storicamente, la formazione giallorossa e quella azzurra scendono per la prima volta in campo in un incontro ufficiale l’8 aprile 1928, in occasione del match della Coppa CONI disputato presso il Motovelodromo Appio a Roma. Una storia lunghissima ed appassionante della quale ricordiamo solo due partite, tra quelle disputate a Napoli, entrate nella leggenda. 

 

20 Gennaio 1963

Il pareggio col maggior numero di gol tra le partite giocate nel capoluogo partenopeo. In una stagione orribile per gli azzurri, che al termine della stagione retrocederanno mestamente in Serie B, questa partita fu quantomeno un brindisi allo spettacolo: alla tripletta di Manfredini risposero i napoletani Corelli (2 gol su rigore) e Fraschini. Questa la sequenza dei gol: 41' Manfredini (R), 48' Manfredini (R, rig.), 70' Corelli (N, rig.), 72' Manfredini (R), 73' Corelli (N, rig.), 78' Fraschini (N).

 

Foto: Pedro Manfredini

 

12 Dicembre 1971

Sono due le vittorie più nette del Napoli contro la Roma al San Paolo, entrambe terminate per 4-0. La prima, giocatasi agli inizi degli anni '70, vede come marcatori Esposito (giocatore napoletano che aveva esordito in Serie A nel finale della precedente giornata), Altafini, ancora Esposito e Pogliana.

 

Video: Derby del Sole 12-12-1971

 

 

Statistiche.

Domenica va in scena una partita fondamentale per entrambe le squadre. Una parentesi statistica ci farà subito capire come questo sarà un incontro dalla difficilissima lettura.

Gli azzurri non battono la Roma a Fuorigrotta da 4 anni, ossia dal 1 novembre 2014  (Napoli - Roma 2-0). L'ultimo pareggio del Napoli al San Paolo in Serie A risale al 13 dicembre 2015 (Napoli - Roma 0-0). Mentre l'ultima sconfitta del Napoli al San Paolo in Serie A è datata 3 marzo 2018 (Napoli - Roma 2-4). Aggiungendo a questi numeri la condizione delle due squadre sembrerebbe che per la Roma sia il caso di affidarsi ai meri numeri mentre per il Napoli al suo momento di grazia. 

 

Foto: De Rossi e Insigne

 

Ma conoscendo i due allenatori, e la grinta dei due capitani Insigne e De Rossi, ciò che di certo non mancherà saranno la combattività e lo spettacolo: “Un giorno all'improvviso avremo voglia di stringerci un po'!”.